martedì 6 febbraio 2007

Dito pazzo Messenger

Allora diciamolo, se non avessimo il Messenger saremmo perduti. Massì, hai voglia a dire "lo uso solo per lavoro, per scambiare i file coi colleghi". He, he, ma chi ci crede.
Io non concepirei l'ufficio senza il Messenger, perché ci sono quelle mattine in cui devo assolutamente fare il check degli amici, capire chi sta bene e chi no, come sono andati gli incontri galanti o la bisboccia della sera precedente. Di questi tempi poi, il Messenger è lo sfogatoio principale per tutte le crisi da trasloco di noi poveri sottoposti.

Eppure, non è tutto oro ciò che lampeggia. Il mio spirito filantropico nei confronti di tutti i Pezzi d'Ufficio mi impone di avvertire che, talvolta, questo utilissimo strumento può causare spiacevoli incidenti diplomatici.
Il monito che voglio lanciare oggi è di non riporre eccessiva fiducia nelle proprie agili dita perché, quando meno ve lo aspettate, ecco che il Dito Pazzo, sempre in agguato, vi prende la mano quando siete più stanchi e vi fa fare delle emerite stronzate.

Elenco degli MSN-errori più diffusi dai quali guardarsi attentamente e relativi rimedi:
1. Lo scambio delle finestre in sessioni multiple. Avete due (o tre) sessioni di chat aperte in contemporanea e tarellate di brutto: un colpo di qua, e uno di là, oplà, che figo che sono. Proprio quando vi sembra di andar via come dei fulmini, ecco che qualcuno vi scrive a caratteri cubitali "Cazzo dici???????". Scoprite con orrore di aver sbagliato finestra. L’incidente può avere una variegata serie di conseguenze: qui da noi, si tramanda ancora ai posteri il caso di una collega che aveva due finestre di chat aperte: in una chattava amenamente con la dirimpettaia di scrivania, e nell'altra sparlava ferocemente della stessa dirimpettaia con un'amica. Inutile dire, è riuscita a rovesciare la palata di melma più grande nella finestra sbagliata, direttamente in faccia alla collega. ("hai visto come si mette in mostra col capo? sta dicendo che ieri è rimasta al lavoro fino a tardi, e invece non è vero!!!"). Che cosa avrei dato per essere presente alla scena.
Rimedio consigliato: fingere immediatamente un infarto per levarsi dall'empasse. E' l'unica.

2. L'aggiunta di un "amico" (si fa per dire) alla conversazione. Questa è una cazzata della sottoscritta. Stavo in chat con una ex-collega, che aveva bloccato tutti quelli dell’ufficio tranne me, e nel tentativo di inserire nella conversazione un altro amico, ho inavvertitamente tirato dentro - non so come - tutti i contatti aziendali che avevo, in un'affollatissima orgia virtuale. Accortami del danno da Dito Pazzo, ho chiuso la finestra, chiuso il Messenger, chiuso Windows, chiuso il coperchio del PC. Quindi mi sono chiusa in bagno, respirando affannosamente. La mia amica si è trovata in conversazione con qualcosa come 5 persone che non aveva nessuna voglia di sentire, e ha suo malgrado retto il gioco. Dopo un po', salta fuori il solito aziandalista spinto che scrive: "Simpatica questa idea, ma chi è stato che ha organizzato questo incontro via chat?"
Ehm, l'organizzatrice dell'incontro stava già all'aeroporto con in mano un biglietto per le Maldive. (Rimedio suggerito, perché se fate ‘ste cazzate significa che avete bisogno di riposo).

3. L'emoticon compulsiva: mah, che dire, io spero non siate così storditi, eppure ve lo segnalo ugualmente. Controllate sempre i nomi con cui salvate le emoticon, così, giusto per evitare che mentre state fornendo al capo qualche dato di preventivo, spunti nella finestra in alto (la finestra del non ritorno) un paio di chiappette ballerine o di ricci che copulano allegri.
Rimedio suggerito: confessare. "ehm… no, è un amico, ha ha, che mi manda queste cose… he he scusa… anche se… bhe, a questo punto colgo la palla al balzo e ne approfitto per dirtelo: ti ho inviato i ricci romantici perché… ti amo."

Infine, c'è una legge-non-scritta dell'ufficio: non fate gli infami e non salvate le conversazioni private. E' peccato mortale e andrete all'inferno.

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Di Tengi |

24 Commenti:

  Alle 9:59 AM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Io passo momenti di rifiuto totale per msn e momenti di "non lasciarmi mai, cosa farei senza di te", compresi di abbracci al pc.

Comunque, la cosa peggiore è sbagliare finestra..quando me ne accorgo mi si gela il sangue e divento tutta rossa, poi esco con un "ooops, scusa, non era per te" e mi scavo una fossa.

L'emoticon compulsiva si può averla solo con certe persone, degli eletti; alcuni non sanno manco cosa sia la faccina che sorride, ed è frustrante.
  Alle 10:00 AM Blogger Ranmaz ha fatto una pausa per dire:
io MSNizzo sempre.... ^^
  Alle 10:05 AM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Bel post, complimenti ;-)

Sarà impopolare ma per quanto mi riguarda diciamo che...
non rientra tra le top 1000 cose di cui non posso fare a meno.

Un saluto e ripaserò a leggerti con più calma.
  Alle 10:10 AM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
Chit: ovviamente non si muore senza Messenger ma, in alcuni momenti, aiuta! soprattutto in questi giorni di intensi scombussolamenti aziendali... :-) a presto
  Alle 10:23 AM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Messenger è il male assoluto.

Anche perché mi ritrovo un manipolo di imbecilli che, regolarmente, mi aggiungono prendendo il contatto dal blog.
  Alle 11:10 AM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Assì ??? fai il giro degli amici e da me non passi mai ??? no no no non ci siamo proprio :-p
  Alle 11:26 AM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Ieri sera ho scaricato IL Messenger per la prima volta!! Ma sul pc di casa!! Che se mi beccano qui in ufficio è la fine. ho già rischiato la defenestrazione una volta con Gmail...Mi aggiungi ai tuoi amici? Mi sento tanto solaaaaa adesso :-)
  Alle 12:39 PM Blogger MOZ ha fatto una pausa per dire:
Uso MSN solo da casa e solo con due/tre amici: per me il problema non si pone.
  Alle 1:38 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Usavo C6. Ora mi sono disintossicata. Ma leggere qui mi ha fatto ridere.
  Alle 1:57 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
Moz: mi aspettavo qualcosa di meglio da te! :-)
Annalisa: come si fa a disintossicarsi?
  Alle 2:58 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Messenger è il più efficiente sistema di supporto alla fornicazione di massa che mente umana abbia ideato.
Ben vero che richede nervi d'acciaio e riflessi di titanio.
Sia tuttavia benedetto.
  Alle 3:11 PM Blogger MOZ ha fatto una pausa per dire:
Ma solo perche' uso Gmail tutto il giorno! :)
  Alle 3:26 PM Blogger mae ha fatto una pausa per dire:
Confordo pienamente con "se non avessimo Messenger saremmo perduti" :) Io non lo uso per lavoro, ma solo per cazzeggio. Non perdo nemmeno molto tempo in chat, mi succede raramente di avere più di una finestra aperta, ma è una vera e propria compagnia. E' come avere un collega nella scrivania affianco (uno di quelli simpatici si intende).
Vedere chi va e chi viene, ci si saluta al mattino, due chiacchere mentre si beve il caffè.
Non usandolo "aggressivamente" evito molte figuracce da te descritte.
Comunque vorrei tanto la coppia di ricci :D
ciao
  Alle 3:30 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
una nuova disintossicazione è possibile:
1) osservare con attenzione la bolletta da trecensessantun euro
2) farsi sorprendere dal capo
3) avere una collega che si inserisce nella tua posta, nella tua chat, nella tua lista amici, con i tuoi nick, o con i suoi nick, ma poi parla con i tuoi amici (magari anche con quello che preferisci) e ti manda virus via chat;
4) essere trattenuta per due ore e cinquanta in una conversazione sull'importanza e la bellezza della poesia sufica mediorientale, non riuscire a sganciarsi ed essere informata solo alla fine che uno dei versi più belli di tale espressione poetica è: "io sono solo, tu sei sola, uniamo le nostre due solitudini?"
  Alle 3:46 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
ammazza e c'era bisogno di scomodare la poesia sufica mediorientale?
la collega spero l'avrai uccisa!
  Alle 5:13 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Ciao Collega! Ti ho trovato curiosando dalla cara et omonima Segretaria Perfetta..Mi piace troppo il tuo blog! E per quanto amara soddisfazione...consoliamoci! Se vuoi passa a trovarmi, e se x te è ok ti linko...Continua così!! A presto, Akai
  Alle 9:35 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Questo post è davvero molto bello, Tengi. Dimostri grandi capacità autorali e molto spirito di osservazione e ironia. Che aggiungere? MSN, ma allo stesso modo Skype e le sue chat, sono, nel mio attuale )e spero provvisorio) lavoro l'unico contatto con delle forme viventi dotate di intelligenza. Può sorgere un altro problema, nel medio/lungo periodo: confondere i contatti, le loro qualità caratteristiche e le persone. Vi garantisco che vengon fuori dei casini apocalittici dai quali si esce solo RIMUOVENDO il contatto!!!
  Alle 11:09 AM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
grazie, tengi, mi servirà, anche perchè per 'ste cose sono un po' impedito di mio :-)
  Alle 12:35 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
ciao,
cancellare le identità si può sempre fare, ma se si rimane nella stessa chat si ha sempre più il dubbio di conoscere il nuovo contatto (perchè anche gli altri lo cambiano) una volta avevo un dubbio ma ciò non mi ha distolta dalla voglia diraccontare di uno strano incontro.. e alla fine il nuovo nick era proprio della persona incontrata.. ben gli sta così ha saputo il resoconto che non ha avuto il coraggio di chiedermi personalmente.
mannaggia- milano
  Alle 12:46 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
mannaggia: mi pare cosa buona e giusta. così si fa!
  Alle 3:52 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
._. io commetto il primo, e pure spesso. Ehm... ormai sto diventando una campionessa nell'inventare scuse plausibili.
  Alle 4:34 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
suggerisci anche a noi, please...
  Alle 8:04 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
questo è il più bel tengi-post qui scritto!
  Alle 11:12 AM Blogger Unknown ha fatto una pausa per dire:
ahaha!
verissimo!
Stessi identici problemi!
Ciao
Sam