martedì 15 maggio 2007

Il grande capo

Il grande capo arriva col vento.
Il grande capo sbarca all'ingresso in uno sventolar di bandiere festanti e scappellamenti a destra e a manca. E con lui arrivano le grandi riunioni, le telefonate importanti, gli incontri decisivi.
Il grande capo arriva col sorriso, la giacca in mano e un buon profumo. Quando arriva il grande capo per noi donne è di rigore il panciaindentropettoinfuori con sorriso d'ordinanza.
Non appena il grande capo si sistema nell'ufficio attiguo inizia una lunga processione di gente che ci chiede se il grande capo è nel suo ufficio e visto che c'è dà anche una sbirciata alle tette. Ma noi non ce ne curiamo e siamo gaie perchè in quei giorni viviamo del suo riflesso splendore.
Prima di tuffarsi nel lavoro il grande capo si para di fronte a noi donne e racconta due minuti di cose divertenti. In quell'occasione noi mostriamo quanto ci piace la sua compagnia ridendo educatamente e toccandoci i capelli. Quando il grande capo rientra nella sua stanza noi gli guardiamo il sedere. Per vedere com'è il sedere di un grande capo.

Quando il grande capo è contento di come è andata la mattinata e di come ha fatto girare le cose compare sull'uscio pazzo di gioia e invita tutti a mangiare. Per un giorno si mangia bene in un posto carino e non nella solita mensa. Si esce tutti insieme allegri e festosi. Le donne lo accompagno con occhi sognanti, gli uomini lo portano in trionfo. Perchè lui ci dà il pane quotidiano.
Durante il pranzo il grande capo ama raccontare molte cose di sè mentre mangia educato e ama che tutti lo ascoltino mentre mangiano educati. Lui vuole una corte frizzante intorno a sè, per cui noi non ci appisoliamo e restiamo sempre svegli a cogliere le perle di saggezza che lui ci offre. Nessuno di noi replica se non dopo avere capito con certezza che cosa lui voglia sentirsi dire. In tal caso glielo dice. Nel dubbio, tace.

Il grande capo osserva il mondo da dietro qualcosa, sempre. Egli osserva i fatti della vita da dietro i finestrini oscurati della sua potente auto, da dietro i suoi occhiali da sole, da dietro le vetrate di una camera d'albergo o da dietro i lucernari del suo ricchissimo loft. Il mondo visto con gli occhi del grande capo è molto bello. Anche io vorrei avere le lenti allegria del grande capo e pensare che questo in fondo non è un brutto posto dove vivere.
Il grande capo è un grande snob. Ma nel senso buono del termine. Pratica sport elitari dove dopo lo sport ci si ritrova in ristoranti pulitissimi con bella gente. Il grande capo odia gli inestetismi, come la forfora o una brutta dentatura, e non ne fa mistero. In effetti credo siano difetti difficili da accettare per uno come lui che è sempre perfetto e non ha mai un capello fuori posto.

Il grande capo ha molta paura che gli rubino le cose. E così c'è una nel mio ufficio che gli sorveglia la giacca mentre lui gira per i corridoi. Questo perchè in passato gli hanno inculato un sacco di roba come portafoglio o palmare. Per cui ora è costretto a stare attento. Però lui è riuscito a fare di necessità virtù dando una questa nuova opportunità ad una delle sue collaboratrici. Le gratifiche mica piovono dal cielo. Certo che rubare proprio a lui. E solo perchè a guardarlo con disattenzione sembra uno sborone ricco sfondato. La gente è proprio superficiale.

Il grande capo è un uomo fascinoso. Veste bene. E' un bel figo, a conti fatti. Tutte le donne dell'azienda se lo farebbero. E non perchè è bello ricco e potente. E' perchè noi siamo stupide e ci fissiamo sugli uomini fantastici che non potremo mai avere nella realtà.
Il grande capo ha una donna. Immagino sia molto carina con delle gran tette. Da uccidere insomma. Credo che il grande capo con lei sia sessualmente appagato. A noi non ci guarda mai le tette nè le gambe nè la faccia. Il grande capo è corretto. E' gentile con noi ragazze ed è contento solo se vede che noi apprezziamo la sua compagnia. E' impossibile non apprezzare la sua compagnia.
Una volta ha fatto una battuta divertentissima mimando con molta classe un gesto che aveva a che fare coi suoi testicoli e noi abbiamo riso di gusto. Non perchè abbiamo pensato ai suoi testicoli, ma perchè la battuta faceva molto ridere.
Un'altra volta ha visto con noi le foto del meeting aziendale e per fare uno scherzetto divertente ha scritto un messaggino spiritoso al collega che ha fatto le foto rimproverandolo perchè aveva fatto un sacco di foto alla Tengi e poche alle altre. Ma la cosa divertentissima è che la povera vittima in quel momento stava in viaggio con la moglie e il grande capo, pensando che avrebbe provocato un litigio innocente tra i due coniugi, si è immaginato la scena e noi con lui e ci siamo baloccati tutti insieme con questo pensiero spassoso per venti minuti.

Ogni tanto sono un po' birichina e provo a pensare a come sarebbe a letto il grande capo.
L'ipotesi di stallone selvaggio tipo Rocco Siffredi l'ho scartata perchè lui sulla scrivania ci lavora e basta. Il masochista estremo neanche perchè lui non ama avere segni sul corpo e poi detesta sudare. Il sadico no perchè lui agli altri non fa nulla che non vorrebbe si facesse a se stesso. Il romantico indolente, il pigro, il tenerone mollaccione no perchè lui è troppo speciale.
Alla fine non lo so com'è. Ma se dovessi fare un paragone, credo che andare a letto con lui sarebbe come andare al circo.
Le risate, il mistero e la meraviglia, la paura dell'ignoto e la scoperta del fantastico, il visibilio, il sollucchero, l'allegria e la lacrima di gioia. Ma anche le acrobazie, il domatore e la sua tigre, il cavallo e l'ardita equilibrista, le torte in faccia, le mazze volanti.
Sotto un tendone al caldo la magia irripetibile di tornare spensierati bambini.
E fuori da quel tendone al caldo la stessa puzza di merda di sempre.

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Di Tengi |

16 Commenti:

  Alle 3:45 PM Blogger Captain's Charisma ha fatto una pausa per dire:
Scusami Tengi, ma in quel contesto, le mazze volanti mi han davvero fatto morir dal ridere :))))))))))
  Alle 3:54 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
perchè ti scusi?
  Alle 4:29 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
beata te, il mio grande capo si presenta in riunioni in infradito e maglia con i bolli di unto di fronte a manager di multinazionali...
LaVale
  Alle 5:07 PM Blogger Atipica ha fatto una pausa per dire:
il mio sembra un budino molle, ha l'occhio fessurato e comunque, da quando so che ha le emorroidi e lo immagino accovacciato sul cesso che si morde le labbra per non urlare di dolore, faccio fatica a non scoppiare a ridere ogni volta che lo vedo.
  Alle 5:27 PM Anonymous LCL ha fatto una pausa per dire:
Io sono il capo di me stesso.

Ogni tanto mi guardo le chiappe per vedere come sono. Non ho dipendenti lascive nè sottoposti che mi leccano il culo.
Per quello mi sto attrezzando a fare da me ma per ora arrivo solo fino al naso.
  Alle 5:27 PM Anonymous AcidaAcida ha fatto una pausa per dire:
Beata te. Il mio grande capo è grande in tutti i sensi. Pesa oltre 150Kg. E non sto esagerando...
AcidaAcida
  Alle 5:27 PM Anonymous Spora ha fatto una pausa per dire:
A volte i più insospettabili si rivelano appartenere al profilo-prestazione da: "cane" o : "coniglio".

E sotto sotto hanno un po' di panzetta molle.

Eppoi scade il mito...

Meglio l'onania mentale, credimi.
  Alle 5:34 PM Anonymous ciccio ha fatto una pausa per dire:
il mio capo non ha nessuno di questi pregi e in compenso ha tutti i difetti che non hai citato.
non ho fantasie erotiche su di lui.
però secondo me il tuo capo, così perfetto, al dunque si rivelerà un micropisello.
(sì, è invidia)
  Alle 5:40 PM Anonymous maldive ha fatto una pausa per dire:
LCL, hai bisogno di una segretaria fighetta-stronzetta? :-)
  Alle 6:04 PM Anonymous LCL ha fatto una pausa per dire:
Maldive, potrei pensarci.

Però dovresti venire:
- il lunedì vestita da innocente scolaretta (la collega neolaureata)
- il martedì mini e autoreggenti (la segretaria perfetta)
- il mercoledì in giacca e cravatta (la collega in carriera)
- il giovedì sdrucita (la mamma un po' depressa che guarda soap opera)
- il venerdì da donna delle pulizie

Così, in una settimana, è come se vedessi tutti i potenziali colleghi.

Oppure rimani stronzetta fighetta che mi piaci così: ma mi devi trattare male, fruste e catene. E devi fare cose strane con il cactus che ho sulla scrivania.
  Alle 8:55 AM Anonymous Annalisa ha fatto una pausa per dire:
LCL, stai diventando interessante...
  Alle 1:36 PM Blogger Marci ha fatto una pausa per dire:
LCL, addirittura la lasci andare di cactus ... pero': si va di dolore!
Io di "capi" ne ho due: uno qui negli States e l'altro in Italia. Quello americano e' praticamente un Dio: sa tutto quello che c'e' da sapere e se gli fai una domanda stai tranquillo che ti risponde. E' gentile e ben disposto, ma mi fa lavorare come un dannato! E mi mette pure in soggezione. Quello italiano e' un politico con un sacco di potere, ma per me non ha mai tempo, anche se so che mi tiene sempre in considerazione. Anche lui mi mette in soggezione, pero' mi fa piu' perdere tempo che altro!
  Alle 2:19 PM Anonymous Curioso ha fatto una pausa per dire:
Tengi, sei innamorata?
  Alle 4:00 PM Anonymous LCL ha fatto una pausa per dire:
Sì, Curioso, la Tengi è innamorata.

Di se stessa.

Non ti dico poi dopo la vincita allo z-awards....
  Alle 4:39 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
è tristissimo questo post...
Eli
  Alle 9:24 AM Anonymous maldive ha fatto una pausa per dire:
LCL, il venerdì posso anche vestirmi da donna delle pulizie, ma i lavori non li faccio!!
E il sabato e la domenica?? Bikini, spiaggia e sole? Come benefit...dai...:-)