lunedì 11 febbraio 2008

Caos Calmo

Un po' come quello che regna oggi in ufficio.
La puntata di oggi della rubrichetta su Mentelocale, cui vi indirizzo con preghiera di votare, parla del film con Nanni Moretti. Scusate il mio essere prosaico, ma a me è sembrato un film "da ricchi". Troppo fuori dalla normalità per essere condiviso, troppo sciatto per far sognare. E quanto a far riflettere, io credo che il pubblico che ama Moretti soffra di un generoso preconcetto secondo il quale tutto ciò che fa Nanni è sempre ironicamente intelligente, o intelligentemente ironico che dir si voglia.

Etichette:

 
Di Tengi |

2 Commenti:

  Alle 11:45 AM Anonymous Giuliana ha fatto una pausa per dire:
Tengi, ti leggo spesso e molto volentieri (per non dire con molto divertimento). Questa volta, oltre al divertimento, c'è stata molta curiosità: ho visto Caos Calmo in anteprima, subito dopo le polemiche sulla scena di sesso e una settimana prima della sua prova del fuoco con il grande pubblico.
Nonostante tutto sono giunta alle tue stesse conclusioni, che erò trovo la forza del film (se vuoi leggerle, sono qui: http://www.nouvellevague.eu/2008/02/07/caos-calmo/).
E mi fai aggiungere un pensiero a quanto ho già scritto e avallato con la mia firma: io guardo anche il contesto della cinematografia italiana, che è decisamente molto povera in questo Paese. Contestualizzato, il film di Grimaldi è una boccata d'aria fresca in mezzo a un mare di melma, condito per di più da una strana capacità di farsi apprezzare dal pubblico meno sofisticato proprio grazie agli elementi più terra terra, non so se mi spiego.
Se Caos Calmo potesse diventare un punto di partenza, io ne sarei molto felice. Purtroppo resterà un caso a sè, come capita sempre.
REsta un fatto. Nella tua considerazione pura e semplice del film, decontestualizzato dal clima che lo circonda e inserito nella storia del cinema, è ad anni luce dalle pellicole che arrivano da fuori. Ma perlomeno ci prova.
E non fa la solita figura orrenda cui ci hanno abituati i cinematografari italiani sempre troppo attenti alle logiche della distribuzione televisiva...
Sulla scena di sesso penso che tu abbia visto giusto. così com'è non ha senso.

Ah, io generalmente detesto Moretti... Ero preparata a sputargli addosso, prima di entrare all'anteprima! :D Mi sembrava una precisazione doverosa.

Scusa il disturbo e buona giornata.
  Alle 12:09 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
ma che disturbo.
grazie a te.