lunedì 18 febbraio 2008

Prigionieri nella torre più alta

Non è forse il blog uno strumento che utilizziamo per dire al mondo: "qualcuno mi venga a salvare"?

Dall'incoerenza, dall'insicurezza, dall'infelicità, dallo scarso talento, dalla monotonia, da un eccessivo rigore, dalla solitudine, dalla mancanza di amore, dall'orgoglio, dal furore, dall'invidia, dall'ordine maniacale, da una indicibile perversione, dall'egocentrismo, dalla nullità, dalla simpatia gigiona, dalla paura valere molto poco, dal io non sono così come appaio...

E voi, qual è il vostro drago personale?

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Di Tengi |

16 Commenti:

  Alle 11:52 AM Anonymous Domiziano Galia ha fatto una pausa per dire:
Certo che se poi quando il cavaliere arriva - e che cavaliere - lo snobbi, cazzi tuoi Raperonzolengi!
  Alle 1:25 PM Anonymous Annalisa ha fatto una pausa per dire:
Dall'ulcera collegiale (e collegale).

(per favore, diamo un po' di soddisfazione al D&G che si sta immalinconendo e monotematizzando)
  Alle 1:30 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
eh vabbè, ma mica posso fare tutto io.
  Alle 3:58 PM Blogger VIPERA76 ha fatto una pausa per dire:
Io lo sto cercando ancora il mio drago personale...
  Alle 4:46 PM Blogger Evylyn ha fatto una pausa per dire:
Come al solito hai colto nel segno. Io ho un blog da troppo poco tempo per sapere quale sia il mio drago. Adagiarsi su una rassicurante routine potrebbe essere una valida ipotesi.
  Alle 7:42 PM Blogger conny ha fatto una pausa per dire:
non ho mica capito!
  Alle 10:21 PM Blogger Lupo Sordo ha fatto una pausa per dire:
All'inizio era curiosità, poi sono stato catturato e da oggi ho la sindrome di Stoccolma
  Alle 11:09 PM Blogger Yotar ha fatto una pausa per dire:
Il mio drago è la paura di chiudere gli occhi, di diventare un adulto che non si scandalizza, che non gioca, che non ascolta e non si ascolta "tanto tutto va così", che non legge e crede alle fiabe...

perchè le fiabe sono importanti non tanto perché affermano l'esistenza dei draghi, ma perchè ci dicono che si possono sconfiggere... questa frase era sulla copertina di "coraline" di Gaiman, ed è una considerazione sacrosanta (che ho scritto a memoria e chissà se è giusta così..)
  Alle 8:31 AM Blogger Fassbinder ha fatto una pausa per dire:
da quando ho disdetto l'abbonamento a sky ho molto + tempo libero
  Alle 8:57 AM Anonymous ricky ha fatto una pausa per dire:
Forse il mio drago è un'insoddisfazione latente.
Il blog un modo per buttare fuori cose che non so nemmeno io.
Una specie di autopsicoterapia:)
  Alle 9:49 AM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
Lupo Sordo: affezione verso il proprio aguzzino, già

Conny: mi deludi
  Alle 9:33 PM Blogger zefirina ha fatto una pausa per dire:
l'insonnia unità ad una buona dose di iperattività
  Alle 9:34 PM Blogger zefirina ha fatto una pausa per dire:
dimenticavo aggiungerei un pizzico di narcisismo
  Alle 4:43 PM Anonymous fede ha fatto una pausa per dire:
piacere di scrivere che mi mangia viva. ma ultimamente anche il non aver niente da fare ci mette del suo...
  Alle 12:03 AM Blogger Scogliera a picco sul mare ha fatto una pausa per dire:
Scrivere mi fa sentire bene.
Ed essere letta da gente che non sa come o chi sono anche.
Un modo sicuro per mettersi in discussione, talvolta...
  Alle 5:33 PM Blogger mae ha fatto una pausa per dire:
Per me il blog uno strumento per dire al mondo "io mi nascondo qui" .. "questo è il mio posticino" e i draghi li lascio fuori .. qui non possono entrare :D
Le regole, lo stress, il ritmo frenetico di ogni giorno, le troppe poche parole, i troppi pochi pensieri, le troppe parole gratuite.

ciao
Maè