mercoledì 4 aprile 2007

La Fonzarelli delle scale mobili

Ciascuno di noi possiede un'abilità particolare.

La mia è quella di riuscire ad avviare al primo colpo le scale mobili della metropolitana. Mi avvicino rapida a passi lunghi e ben distesi, punto il tassello mobile che si trova per terra, prima del primo gradino, calibro in fase aerea la pressione che andrò ad esercitare e ci salto sopra caricando il peso sul tallone. Tac, la scala riparte senza farmi perdere tempo. Al primo colpo, come quando Fonzie apriva col pugno la porta del cesso da Arnold's.
Supero in velocità la vecchietta che è lì da mezz'ora che pestacchia il pavimento con la scarpina, come se stesse cercando di schiacciare una cimice.
Mi volto verso di lei, le sorrido inclinando la testa di lato, alzo il pollice e le faccio "Heiiiiii!".

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Di Tengi |

18 Commenti:

  Alle 9:30 AM Anonymous Fassbinder ha fatto una pausa per dire:
Tze' la tecnologia.
Scale mobili a pressione.
Abbonamenti mensili.
Un treno ogni 4 minuti.
Dove andremo a finire di questo passo?
  Alle 9:37 AM Anonymous monicagellerb ha fatto una pausa per dire:
Anch'io anch'io anch'io! Anch'io ce la faccio al primo colpo! Tranne una volta.

Fermata Loreto, dove sono ancora capace di perdermi dopo anni, mi dirigo spavalda verso le scale mobili, non mi accorgo che la scala non parte e finisco direttamente spalmata su quei gradevolissimi e lisci scalini.
  Alle 9:49 AM Anonymous LCL ha fatto una pausa per dire:
Ho sempre avuto un po' paura delle scale mobili.

Adesso ho anche un po' paura della sanità mentale di Tengi/Fonzie.
  Alle 9:51 AM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
Fass: andremo a finire al lavoro, dove altro?

monica: sempre meglio che stamparsi contro i tornelli!

LcL: senti chi parla! :-)
  Alle 10:02 AM Blogger cinas ha fatto una pausa per dire:
anche io sono bravissimo. ma mantengo un'aria più seriosa, eh.
  Alle 10:12 AM Blogger Captain's Charisma ha fatto una pausa per dire:
Sticazzi, ma sei proprio una figa allora ;)))
  Alle 11:07 AM Anonymous yukiko ha fatto una pausa per dire:
a me piacerebbe tanto fare, una volta nelal vita. "sottiletta"
  Alle 11:30 AM Blogger Atipica ha fatto una pausa per dire:
io quelle scale le odio con tutte le mie forze perchè, più che fonzie, mi fanno sentire fantozzi. Mai una volta, una, che si azionassero al primo colpo...
  Alle 11:34 AM Blogger Mattia ha fatto una pausa per dire:
sei troppo figa eheheh
=P
  Alle 11:45 AM Blogger MOZ ha fatto una pausa per dire:
Chiedo Fonzie(s) e mi danno avanzi.
  Alle 12:13 PM Blogger La F®anca ha fatto una pausa per dire:
AHAHAHAHAHAHA MIII CHE RIDERE AHAHAHAH :D CHE SCENA!
  Alle 12:43 PM Anonymous Sore ha fatto una pausa per dire:
Brava! 7+


Però stai attenta in metro' : gira sempre il coniglio ricchione della Findus !!

"I colori ? Sono magiciiii."
(spot That's Amore Findus)
  Alle 2:05 PM Anonymous Paolo ha fatto una pausa per dire:
La funambola della metro

;-)
  Alle 2:52 PM Anonymous ilChicco ha fatto una pausa per dire:
Sempre meglio che avere i superpoteri, oltre all'Ehiii ti toccherebbe anche salvare la vecchietta.
  Alle 3:15 PM Anonymous Saranno troppo famosi ha fatto una pausa per dire:
Hey...
  Alle 3:49 PM Blogger mae ha fatto una pausa per dire:
Eheheh ... bè ... complimenti! :D
Io non sapevo nemmeno che le scale mobili si fermassero, ma di solito non sono sempre in funzione?
ciao
Maè
  Alle 7:29 PM Anonymous Fede ha fatto una pausa per dire:
Beata te...io quando dovevo salire dalla metro PUNTUALMENTE la scala mobile non funzionava: i classici LAVORI IN CORSO! Però devo dire che ho provato più volte una sensazione simile, alla Fonzarelli dico, se non altro quando la metro era da prendere al volo. Sono sempre riuscito, con le porte in chiusura, a sgusciarci dentro tipo anguilla , ala facciaccia di tutti quelli che invece ci rimanevano intrappolati in mezzo: loro o quella cacchio di ventiquattrore al seguito.
Morale:VIVERE IN CITTA', COMUNQUE SIA, INSEGNA!
HAPPY DAYS a tutti.
  Alle 10:09 PM Anonymous Annalisa ha fatto una pausa per dire:
Sì, ecco, anch'io ero rimasta alle scale mobili che si muovevano sempre sempre sempre o, in alternativa, ferme ferme ferme.
Tutt'e due le cose insieme... mai viste.
Però, eh... Milano...
Noi qui in campagna abbiamo solo da imparare.