mercoledì 20 giugno 2007

Corsi e ricorsi

Che bello frequentare i corsi di formazione.
Giornata di libera uscita in compagnia di fedele collega.
E' come se non fossero passati gli anni che in realtà sono passati dai tempi della scuola.
Al corso c'eravamo noi, i secchioncini, che avevamo studiato come ci era stato chiesto, e c'erano tutti gli altri, che non avevano studiato.
Il difetto delle capre è che non si rendono conto che lo sforzo iniziale di studiare quel poco che è richiesto dalla scuola e dalle aziende italiane è ampiamente ricompensato dalla possibilità di farsi un pacchettino di cazzi propri quando si è costretti a partecipare ai corsi di ripasso o, come si dice, di follow-up. La ricompensa è la possibilità di seguire la lezione senza ascoltare, tenere la mente sgombra e le mani lontane dal PC, osservare il vasto campionario umano dei presenti, lasciare che le mail si accumulino e che il telefono rimanga spento, pensare alla spesa, a cosa fare la sera, o a quanto è carina la borsa di Vuitton di quella là chissà se è originale e quanto gli è costata a quella stronza.
La nostra teacher era una ragazza belga che parlava un italiano stentato. Non riusciva a tenere la classe: era una teacher con poco polso. E così, già dopo due secondi, io e il mio compagnuccio di merende avevamo capito due cose: uno, la platea era irrimediabilmente indisciplinata, due quello era un corso di sostegno e noi, che avevamo studiato, non ne avevamo bisogno.
E così abbiamo sfruttato l'occasione per tirarci virtuali palline di carta e gettare l'occhio su quelli che in teoria sarebbero stati i nostri (nostri?) concorrenti aziendali, ma con quell'occhio ironico e distaccato di chi se ne frega bellamente della concorrenza aziendale, in quanto non ha nulla da perdere nè provvigioni da guadagnare da questa finta guerra a colpi di mail.
Lo scolaro alla mia destra era ciccione e puzzava. Già alle nove il suo corpo emanava un odorino un po' putrescente. Ho approfittato della pausa caffè per piazzare la borsa dove stava il suo sederone e costringerlo a sedersi un posto più in là.
I discepoli seduti dietro erano un gruppo compatto che mormorava in continuazione sostenendo di non sapere un cazzo e che dal corso non si capiva nulla. Sottlineavano a più riprese di essere di essere impermeabili a qualsiasi informazione. Ma io a 50 anni devo mettermi qui a imparare sta cosa??? Perchè da noi la mediocrità è spesso un valore rivendibile al prossimo? Ce l 'abbiamo scritto nei geni? Ma tanto si sa che gli americani non si lasciano impietosire. O fate come dicono loro, o siete fuori. Non importa se protestate, non importa se voi italiani avete la pizza l'opera gli spaghetti e suonate il mandolino. Vi adeguate. Sistema meritocratico.
Gli scolari seduti davanti a noi avevano preso la lezione come una ripetizione privata in cui poter indirizzare all'insegnante i loro personalissimi scazzi interni e pretendere che venissero risolti. Il più attivo di loro, cespuglio grigio in testa su nuca pelosa, soprannominato "the brain", pretendeva di pilotare la lezione in funzione delle proprie necessità fisiologiche.
Edotti da questo pomeriggio esterofilo e culinario e circense, io e il mio compagnuccio dovremo nei prossimi giorni diffondere il verbo della conoscenza a tutti i colleghi. Tutti i colleghi dovranno quindi fare un esame. Io ho già le risposte. Ma per ora non le diffondo alla plebaglia. Devono sudare tutti come ho fatto io. Sono una secchiona fetente, lo so, ma me ne frego.
E, come ogni brufolosa secchiona repressa che si rispetti, ho dato le risposte al collega più carino che me le ha chieste qualche giorno fa tramite mail ruffiana. Ho ceduto quasi subito. Mi ha detto che sono un tesoro.
Perchè le secchione, per quanto culturalmente indipendenti, hanno sempre bisogno del bello della classe che gonfi loro l'autostima a suon di pompate che recitano sei un tesoro sei proprio carina cosa farei se non ci fossi tu? E' terribile.

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Di Tengi |

18 Commenti:

  Alle 1:04 PM Anonymous LCL ha fatto una pausa per dire:

Perchè le secchione hanno sempre bisogno del bello della classe che gonfi loro l'autostima a suon di pompate che recitano sei un tesoro sei proprio carina se non ci fossi tu? E' terribile.

Semplice: le secchione sono delle terribili sfigate. E mentre loro si sono fatte il culo per avere le domande, il più carino della classe è stato a limonare duro al parchetto con la più carina della classe.
Tanto la secchiona gli passerà le risposte con un sorriso, un occhiolino è un "tesoro".
  Alle 2:57 PM Anonymous Domiziano Galia ha fatto una pausa per dire:
Perchè le secchione hanno sempre bisogno del bello della classe che gonfi loro l'autostima a suon di pompate.

PornoTengi.
  Alle 3:06 PM Anonymous ciccio ha fatto una pausa per dire:
se bastano due complimenti così, ti svendi proprio :p
  Alle 3:11 PM Blogger MOZ ha fatto una pausa per dire:
A parte gli errori d'ortografia, quoto LCL.
;)
  Alle 3:35 PM Anonymous Annalisa ha fatto una pausa per dire:
Breve corso di aggiornamento: le secchione non sono più brufolose e represse. Tengi lo sa benissimo. Siete voi che non lo sapete ancora.
:-P
  Alle 5:16 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
Il ciccione puzzolente era alla tua destra???cosa!!!!

LCL merita la mia stima....
Baci

Brian
  Alle 6:02 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
LCL ha vissuto la cosa da ex secchione sfigato. Da qui la sua risposta.

Perdonate la prima versione del post piena di refusi.
  Alle 7:00 PM Blogger silvia ha fatto una pausa per dire:
Votata. A bientot
  Alle 7:46 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
Domiziano oggi mi è malizioso... :-D
Io Tengi, mi faccio testimone della Rivincita dei Nerds.
  Alle 8:27 PM Anonymous Domiziano Galia ha fatto una pausa per dire:
TengiNerd si compone di StandardTegi agghindata con occhialoni spessi tipo uno del pentapartito; vestiti larghi cromaticamente stridenti; borsone fuori moda pieno di libri; denti sporgenti; gobba. TengiNerd è multimediale: fai la tua domanda a TengiNerd e TengiNerd ti risponderà con la relativa voce Wikipedia.

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  Alle 8:35 PM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
E dov'èquesto pulsante segreto, o tu che sei il creative designer della Tengi Corp. filiale di Milano?
E comunque tu ci scherzi, ma io con la schizofrenìa ci convivo!
  Alle 9:25 PM Blogger silvia ha fatto una pausa per dire:
Pubblica ammenda per le mio cerebrolesioni autoinflitte..
E soprattutto scusa Domiziano..ho dovuto mandare 3 mail prima di mandarti quella giusta con la votazione per la Tengi!!! Cmq, per tutti i lentoni come la sottoscritta, votare tutte le categorie significa apporre 1,2,3 in tutte le categorie (nn limitarsi a 3, per dire..).
Vabbè sarà che qui in Belgio piove da sette giorni e mi si è annacquato anche il cervello..
  Alle 9:26 PM Anonymous Domiziano Galia ha fatto una pausa per dire:
Scusa. Casomai sono il creative di Verona, no?

Circa il pulsante segreto: e che garanzie ho che in questo preciso momento tu non sia proprio una delle personalità alternative di Tengi? TengiTafazzi magari, che corre a raccontarlo subito a tutti quelli a cui non dovrebbe assolutamente dirlo.

Comunque non è quello che i malpensanti da quattro soldi potrebbero supporre. E' una cosa molto più raffinata.
  Alle 8:13 AM Blogger Captain's Charisma ha fatto una pausa per dire:
Tengi, io me ne vado in vacanza, il capoufficio l'ho già avvisato, voi ce la fate senza di me ? un bacione a tutti
  Alle 9:40 AM Anonymous LCL ha fatto una pausa per dire:
CaralamiaTengi,

mai stato secchione, magari sfigato sì, ma mai stato secchione... e penso che si evinca anche dagli errori madornali di ortografia del primo post.

E comunque, caralamiaTengi, non avevo la compagna secchiona che mi passava i compiti ma avevo la compagna figlia di cartolai che mi passava i fogli protocollo in bianco quando (sempre) me li dimenticavo prima del tema.

E, anzi, ti dirò di più! La compagna secchiona (che alla fine poi non era un mostro) l'ho rivista un paio di anni fa... e ci sono uscito insieme per una simpatica cenetta a lume di candela. Vabè, era un periodaccio.
  Alle 11:51 AM Blogger Velenero ha fatto una pausa per dire:
Attenta però che il bello della classe tende a spezzare il cuore della secchiona quando non ha più bisogno di lui...
  Alle 12:17 PM Blogger Velenero ha fatto una pausa per dire:
di lei... volevo scrivere di lei... (lapsus freudiano?)
  Alle 5:57 PM Anonymous Anonimo ha fatto una pausa per dire:
molto intiresno, grazie