giovedì 20 marzo 2008

Tonti per caso

Peggio degli stronzi, ci sono solo i finti tonti.
Se avete difficoltà a identificare con precisione uno stronzo, è sufficiente che prendiate una lente di ingrandimento e con essa andiate alla ricerca reggendo con la mano libera la vostra copia de "Il metodo antistronzi". Tempo cinque minuti e ne avrete incontrato uno.
Riconoscere un finto tonto invece è faccenda leggermente più complicata. Ciò che vi serve è:
- un lanternino
- una discreta memoria
Prendete il lanternino e posatelo in vista sulla scrivania. Quindi, prendete la vostra memoria ed esercitatela con la Settimana Enigmistica. Dopo un paio di settimane di Bersagli e Trova le Differenze sarete pronti.
Scendete in campo.
I finti tonti tendono a dare versioni differenti dei medesimi fatti a mesi di distanza, secondo le necessità del momento e tendenzialmente allo scopo di pararsi il culo. Non esiste finto tonto che non finga - il che è lapalissiano - ; ergo, il finto tonto ha la coda di paglia.
A voi basterà ricordare le comunicazioni scambiate col finto tonto e tenerle a mente. Il finto tonto non lascia mai tracce scritte.
Quando fa una cazzata, il finto tonto si presenta da voi con gli occhi di bambino triste.
Le frasi più ricorrenti del finto tonto sono:
maddai?
sicura?
non sapevo
non avevo capito che
ma pensa te
... e adesso?
Il finto tonto fa quasi più incazzare dello stronzo.
Perché oltre a fare il tonto, si aspetta che voi ci caschiate. E trattiate la farsa della sua dabbenaggine con maggiore accondiscendenza che se si trattasse di pura stronzaggine , di impenitente menefreghismo, di disperante incompetenza. Egli si aspetta che il frutto delle sue fatiche, la messinscena della sua dimenticanza/ignoranza/incompetenza generi negli altri frasi di comprensione, di sim-patia, addirittura di consolazione. Del tipo:
non potevi saperlo
povero
capita
non fare così
Smascherare il finto tonto è pura soddisfazione personale: non pensate di ricavarne altro beneficio. La scoperta non può essere resa pubblica, non ci sono prove.
Dopo aver realizzato che quello è un finto tonto e che con quell'aria da chierichetto cerca di prendervi per il culo, ritenetevi fortunati e statene alla larga. Non cercatelo, non parlategli. Fuggite. Il motivo per cui si è finto tonto è che ha cercato di fare qualcosa di controproducente per gli altri ma ottimo per sé stesso. Non pensate di indurlo a confessare. Non aspettevi che ritratti o che vi stringa la mano per la scoperta.
Guardatelo biecamente. Lui saprà che voi sapete. E' il codice cifrato dei finti tonti.
Se proprio insiste che gli diciate qualcosa, ecco le risposte di emergenza:
maddai?
sicuro?
ma pensa te
... e adesso?
Dopodiché correte a predere il lanternino e bruciategli il sedere.

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Di Tengi |

6 Commenti:

  Alle 8:14 PM Anonymous Annalisa ha fatto una pausa per dire:
Oddio, com'è vero!!
Mi sono sentita persino un po' male, nel leggerlo. Perché il finto tonto è più pericoloso di un cattivone, di un cretino integrale, di una succhiasangue, eccetera.
Unico rimedio, verissimo, stare alla larga. Quando si può.
  Alle 10:06 AM Anonymous Luisa ha fatto una pausa per dire:
Grandissima Tengi.
Ho appena copiato il tuo articolo e l'ho spedito così com'è, a una mia collega che fa la furba.
Chissà se la finta tonta capirà...lo spero.

Bellissimo blog.
  Alle 11:11 AM Blogger Tengi ha fatto una pausa per dire:
Questo sì che si chiama "condividere i contenuti web".
Grazie
  Alle 11:35 AM Blogger Brian ha fatto una pausa per dire:
Il finto tonto è molto molto pericoloso..scappate e basta!!
Non cercate di capire, di consolare o di reagire...scappate prima che sia troppo tardi altrimenti tutte le colpe ricadranno su di voi senza che ve ne accorgiate........e a quel punto non avrete più armi per difendervi!!!!!
Statene alla larga se volete ancora frequentare l'ufficio...

Baci
Brian
  Alle 12:07 AM Anonymous stefbozzi ha fatto una pausa per dire:
e' un post da incorniciare.
Terribile e verissimo.
A parte colleghi/e, penso nitidamente a ex fidanzati appartenenti alla categoria.
Una volta identificati, alla larga, senza ricascarci.
Bravissima Tengi
  Alle 9:29 AM Blogger Marci ha fatto una pausa per dire:
Anche "immagino" è spesso usato. Io lo uso spesso ...