mercoledì 30 maggio 2007

Fa bene al cuore e alla salute

Un post di servizio, anche se qui nulla è di servizio.

O impiegati annoiati che durante il pesante tragitto casa-lavoro sui mezzi pubblici non fate altro che guardarvi la punta sbeccata delle scarpe, esaminare le porifere imperfezioni del naso di chi vi siede accanto o sfogliare i quotidiani bonsai come City con l'ansia di arrivare alla rubrica "Un blog al giorno" dello Stefano Gallarini per scoprire che il blog di oggi è quello di Angela Cavagna e pensare "mio dio oggi è segnalato il Blog di Angela Cavagna, perchè il mio non dovrebbe essere segnalato? che cosa ha il mio italiano da invidiare a quello della sexy infermiera a parte la bulimia di puntini di sospensione? che cosa ho io meno di Angela Cavagna, a parte le poppe ovviamente???", dicevo cari impiegati io vi voglio dare un consiglio: leggete, leggete, leggete!
Dice "perchè"?
Ma mica per acculturarvi, che diamine, non possiamo certo rischiare di invertire il processo di analfabetismo di ritorno cui siamo soggetti, che poi non ci guardiamo più le fiction, ma solo per avere la possibilità di partecipare ad... Anobii !!!
Un network sociale che vi consente di condividere con tutto il mondo i libri che leggete! Registrarsi è veloce, ed è inserire uno dei vostri libri preferiti è un'operazione a prova di impedito! (E ve lo dico io che l'ho appena fatto in 5 secondi mentre ero al telefono un collega) Avrete così la possibilità di fare tante belle cosine sul vostro profilo, come mettere il vostro faccione come immagine, votare i libri, e ovviamente segnalare il vostro blog, con buona pace di tutti i coloro che si nutrono di link di ingresso.
Potete anche andare a spulciare i profili di chi legge gli stessi libri che leggete voi, collezionare amici e conoscenti, e spedire tanti tanti messaggini simpa. La grafica è pulita, leggibile e intuitiva.

Bello, bello, bello. Non fosse per l'Akille, che è sempre sul pezzo, l'avrei scoperto solo tra qualche settimana.
Per ora ho inserito solo un libro. Credo che ci perderò qualche ora in più in prossimamente.
E ho già deciso che voglio farmi del male. In pausa pranzo vado a vedere quanti sono coloro che leggono e apprezzano i libri di Faletti.

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venerdì 9 marzo 2007

Cetriolo 2.0

Ho avuto un incubo a base di 2.0.
Dopo la giornata di ieri, non riesco più a non pensare al 2.0.

I nuovi concetti 2.0 mi hanno talmente permeato, che ora mi sento parte integrante di una rete sociale. Mi guardo intorno in metropolitana, e percepisco i fili invisibili che legano me ai miei compagni di viaggio. Fa niente se non ci conosciamo e se non perdiamo occasione per trattarci male, pestandoci gli alluci e piantandoci i gomiti nelle reni l'un l'altro, spintonandoci per uscire dalla metro alla fermata di Cadorna F.S. Fa niente, perché non appena saremo ognuno col naso davanti al proprio PC, ciascuno nel proprio ufficietto o nella propria stanzetta, ecco che i nostri rapporti si rinsalderanno attraverso la condivisione di un My Space, di un Blog, attraverso il Web 2.0. Avremo voglia di frequentarci, di stare insieme, di condividere in una realtà virtuale 2.0. Ci staremo simpatici. La simpatia 2.0.

Dice poi che c'è questa nuova piattaforma, nata come un gioco di ruolo, ma che si è sviluppata in molteplici direzioni, come un scheggia impazzita. Si chiama Second Life. Ecco, questa novità mi ha davvero stupita. Stupore 2.0. Praticamente ti iscrivi, ti crei un nome, un'immagine, ti scegli i vestiti, la dimensione ottimale per le tue tette, la casa ideale, i mobili ideali, e magari anche un fidanzato ideale (finalmente 2.0!). E da lì inizi a giocare, agisci, interagisci con le persone che stanno in questo mondo virtuale. Non vi preoccupate - dico alle donne - anche là si potrà fare shopping. Me l'hanno garantito. Altrimenti sarebbe stata inutilità 2.0.
Second Life mi incuriosisce. Con una seconda identità a disposizione potrei finalmente uscire dall'ufficio e provare a fare quello che avrei sempre voluto fare. Potrei scoprire se c'ero tagliata oppure no. Eviterei una vita di rimpianti. Mai più domande come "cosa sarebbe successo se avessi accettato quel master all'estero, avessi investito in quell'attività, mi fossi concessa una liposuzione?" Insomma, scoprirei che razza di persona avrei potuto essere!
E se scoprissi che dentro di me c'è una potenziale donna di successo, Second Life potrebbe darmi il coraggio di tentare anche nella vita reale, forte di una preventiva conferma nel mondo virtuale.
Oppure potrei sempre e comunque dare spazio alla fantasia, esplorare, per sentirmi meno frustrata e infelice, durante quelle ore di gioco a "second life". Che diventano le ore di qualità della vita, le ore 2.0.
Certo, nessuno ti spiega cosa devi fare se la tua Second Life comincia ad andare di merda, tanto quanto se non di più della tua First Life. Immagino che da una merda 2.0 scatti una depressione 2.0. Saranno necessarie delle sbronze 2.0.
Serviranno Vodka Lemon 2.0 su Second Life?

Dice anche che i Blog e You Tube possono essere usati dalle aziende. Condivisione aziendale 2.0. Fico. Peccato che nella mia azienda c'è solo una intranet, ancorata saldamente alla versione 0.5. A onor del vero, essa contiene anche una innovativa sezione bacheca annunci, che non usa nessuno. Nessuno 2.0, che fa sempre nessuno. Peccato. A volte ho la tentazione di testare se almeno qualcuno ci va ogni tanto, inserendo un annuncio alla voce "personali" che recita: "Impiegata offre prestazioni 2.0 a colleghi dotati di attributi 2.0. Telefonare ore pasti."
No, niente da fare. Nella mia azienda non c'è la cultura per queste cose 2.0.

Dice infine che "Siamo più forti insieme di quanto potremmo esserlo da soli". Poi però non ti spiegano: più forti per cosa? Per sconfiggere un mostro finale 2.0? Per sollevare il bilanciere in una palestra 2.0? Per saperne di più sul riscaldamento globale 2.0?

In una cosa però siamo più forti, se siamo insieme.
Insieme, grazie alla condivisione globale, riusciamo a prendere meglio i cetrioli del venerdì 2.0. I cetrioli della nuova versione 2.0 sono infatti insidiosissimi perchè, frutto di innovazione, si presentano all'impiegato con delle features aggiuntive.

Io la mia cetriolata 2.0 me la sono presa un po' di tempo fa. Era servita dal capo di allora su un letto di menefreghismo e noncuranza, impiattata neanche tanto bene, scondita. Ci ho pensato poi io a condirla col sudore della fronte e a insaporirla con una spruzzata abbonante di ansia.
Accadde di venerdì. La feature aggiuntiva della nuova versione 2.0 era la trasferta. Dovetti partire il lunedì seguente. Rimasi fuori casa per quattro settimane.
Era davvero un cetriolo 2.0.

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mercoledì 7 marzo 2007

Di necessità virtù

Domani mi recherò alla giornata di esposizione di un importante partner tecnologico della nostra azienda. Ora, tale evento non suscita in me particolare interesse, se non per il fatto che almeno per un giorno potrò uscire dal canile, con la concreta possibilità di defilarmi in uscita prima del termine della giornata lavorativa canonica e riparare a casa prima del vespro.
Senonchè, leggendo il programma della giornata, vado a scoprire che nel pomeriggio è prevista una serie di workshop interattivi dedicati ai nuovi mezzi di comunicazione e aventi come oggetto il Web 2.0, qualunque cosa esso significhi (se qualcuno me lo spiega anzi mi fa un favore...).
Spulcia spulcia e leggo che si parlerà di cosine molto interessanti, tra cui You Tube, My Space, nell'era del "personal publishing". Tra i vari inglesismi di cui sono infarcite le presentazioni, mi è parso insomma di capire che si parlerà anche di blog, tanto che uno degli interventi sarà tenuto da un famoso comunicatore che imperversa anche nella blogosfera.
Piatto ricco mi ci ficco. Che sciccheria: questo evento, oltre ad evadere dall'ufficio, mi darà anche l'opportunità di saperne di più sul tema che più mi avvince durante le mie giornate lavorative. Mi sento quasi in debito verso la mia azienda. Ho detto quasi.
Il difficile sarà trovare una scusa per smollare i colleghi e andare ad ascoltare gli interventi in santa pace.

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venerdì 23 febbraio 2007

Fritto Misto e Z-List

Ho voglia di fare un bel papocchio in un post variegato.
Scopro che il buon Capitano mi ha segnalata come esempio di blog poco conosciuto ma degno di lettura, seguendo un'iniziativa ideata da Pandemia. Ovvio che la cosa mi lusinga: mi alliscio dunque il colorato piumaggio e segnalo a mia volta:
svuotamenti (uno che sa scrivere, mica come me)
la franca (e le sue amiche)
i cinerds (so' bravi ragazzi)
marci (un italiano in california)

Poi. Ho visto qualcuno è arrivato su Pezzi inserendo le seguenti chiavi su Google:
1. che fine ha fatto Alberto Fortis
2. Alberto Fortis col naso rifatto
Dato che non mi risulta che si sia rifatto il naso, rispondo alla prima domanda: non ha fatto nessuna fine particolare: canta. Il suo fan club è uno dei fan club più "intigniti", tanto che il portale fan è più curato ed aggiornato dello stesso sito di Fortis. Perciò andate qui, iscrivetevi alla news letter e sarete informati di ogni evento che lo riguarda. Inoltre ho scoperto proprio ieri che gli hanno creato un My Space: eccolo.

Infine, è in lavorazione la seconda puntata de "Le interviste d'Ufficio". Protagonista stavolta è una ragazza. Se vi siete persi la prima puntata, la trovate .
Le interviste sono post abbastanza lunghi, ma fatti in modo da essere "masticabili" a varie riprese, un po' come una barretta dietetica dimenticata sulla scrivania. Spero ve le godiate. E sennò, ciccia.
P.S. Vado a sistemarmi che oggi arriva Pasticcino.

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sabato 17 febbraio 2007

Tenji

Creando questo blog, scelsi come nick name personale Tengi, in quanto si tratta di un nomignolo che mi è stato appiccicato da alcuni amici alcuni anni fa, in seguito ad una storpiatura affettuosa del mio vero nome.
Oggi, navigando in rete, scopro che in realtà Tengi è un nome vero, e che ha una storia.

Il nome Tengi affonda le sue radici nella storia dell'impero giapponese: siamo nel VI secolo dopo Cristo e Tengi regna per dieci anni succedendo alla madre. La sua carriera fu vittoriosa e politicamente feconda, e il suo nome sarà legato indissolubilmente a riforme che gettarono le basi per il passaggio del Giappone da una cultura prevalentemente semimilitare ad un grado discretamente elevato di civiltà. A lui è attribuito il primo passo importante dal diritto consuetudinario non scritto, dagli editti imperiali scritti di tanto in tanto, al diritto stabilito in codici di leggi. E bravo Tengi.
Tengi fu dunque un imperatore illuminato per quei tempi; a dire il vero però, si riporta il fatto che egli usò la propria intelligenza e lungimiranza per scopi decisamente biasimabili, eliminando fisicamente i propri rivali e usando la forza per reprimere le sollevazioni popolari. Ma si sa come andavano le cose a quei tempi...

Era destino che mi scoprissi strettamente legata al Giappone.
Non vedo l'ora di girare il mio personalissimo "Lost in translation".

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venerdì 2 febbraio 2007

Corollario alla legge di Murphy

Se qualcosa in ufficio può andare male, lo farà senz'altro di venerdì alle 5.

Corollario di Tengi

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giovedì 11 gennaio 2007

DeLurking Day 2007 (eh???)

Dice Sw4n, che in tema di blog ne sa a pacchi, che oggi e fino al 13 gennaio si festeggia il Delurking Day (o Days, visto che è un martello che dura 3 giorni!). Che succede? Niente, praticamente in questi giorni ciascun blogger chiede (o forse implora??? mah...) ai propri lettori che passano sul sito spesso, di rado, o quasi mai, di lasciare un segno del loro passaggio, foss'anche una pernacchia virtuale, una scritta "vaffa", un insulto (se non volgare), un cenno di assenso o di diniego, una richiesta di soldi, un elogio all'alcol o alle belle donne (grazie, grazie troppo buoni), uno spregio al capoufficio, insomma qualunque cosa. Capito cosa si inventano sti blogger??? Roba de matt!
Ecco, io un paio di nomi ce li avrei, gente che martello da mesi con sta storia del blog e mai che mi diano retta (e parlo del mio "Magister Elegantiarum" tra gli altri!)

Orsù dunque, palesatevi:
  1. impiegati che non avete paura di venire beccati sui blog dal capo
  2. commessi viaggiatori con la vostra connessione UMTS che rispondete alle mail in coda sull'autostrada
  3. commerciali in riunione da clienti noiosi
  4. Dirigenti dispotici che sorridono solo quando leggono le cazzate sul Web
  5. Dirigenti dispotici che non sorridono mai
  6. Donne d'Ufficio, anche solo per solidarietà
  7. Lavoratori di ogni sorta e razza e specie (anche commessi dei negozi di abbigliamento, ebbene sì!)
  8. chi non lavora, beato
  9. Presidenti operai

Ecco io segnalo, anche se... me bala un ocio. (come si dice dalle mie parti per dire: sono un po' scettica ma confido nella vostra disponibilità ad essere persuasi!).

Dai, se fate i bravi l'anno prossimo partecipiamo tutti al World Orgasm Day segnalato da Jacopo Fo!!!

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domenica 7 gennaio 2007

Rubrica Piccoli Annunci

A.A.A.A.A. Causa inutilizzo per questione di principio e offesa al senso estetico personale scambio simpatico e funzionale zainetto porta-PC regalatomi dall'azienda come gadget natalizio.
Si accetta in cambio qualunque altro gadget di pari valore affettivo per il proprietario (cioè zero), sia esso bene durevole o consumabile eno-gastronomico (es. bottiglie di vino, panettoni, pacchi di lenticchie, ma anche anelli della Durex qualora la vostra azienda abbia uno spiccato senso dell'umorismo).

Descrizione dell'oggetto: parallelepipedo cm39x28x14, colore nero, estremamente riiiiiigido e indeformabile, simboleggiante profonda tristessssssa aziendale.

Sembra il monolite nero di "2001 Odissea nello Spazio". Toglietemelo di torno prima che cominci a danzargli intorno e ad adorarlo come feticcio della nostra era post new-economy allo scopo di scongiurare l'avanzata della Cina.

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venerdì 5 gennaio 2007

Pezzi in Catene

Mai avrei pensato che questa catena sarebbe giunta sino a Pezzi. Per pura scaramanzia, temendo che se non partecipo 7 anni di sfiga mi potrebbero cogliere, raccolgo la palla passatami da Gianpaolo e vi racconto (ma dubito che ve ne freghi qualcosa) 5 cose 5 che non sapete di me.

1) Da piccola, complice la visione in Tv di troppi film di Bud Spencer, decisi di sperimentare sui miei due fratelli minori la mossa del “testa contro testa” per sentire il rumore che ne usciva.

2) Durante l’ultimo anno di liceo, fui la mente organizzatrice di un ingegnoso piano, in perfetto stile Ocean’s Eleven, progettato per rubare le domande del compito in classe di Geografia Astronomica, compito decisivo per la media finale da presentare alla maturità. Ora X: l’una del pomeriggio, a scuola semi-deserta. Avevo previsto nel mio team: 2 esperti “frugatori”, che si sarebbero occupati di scartabellare nel cassetto della profe in Sala Insegnanti alla ricerca del prezioso documento, 4 “pali” occhi-di-falco ben posizionati in zone strategiche dell’edificio, ed infine 1 “galoppino motorizzato” che avrebbe atteso in cortile col motore del Si acceso e che sarebbe schizzato a fare le fotocopie delle domande, per poi lasciare al “risolutore” -cioè io- il compito di rimettere tutto a posto. Il piano filò liscio come l’olio, a parte l’improvviso sopraggiungere del bidello Gigi insospettito da tanto movimento ad un'ora insolita, ma che fu prontamente distratto e depistato da uno dei “pali” che lo coinvolse in una discussione sugli orari dei laboratori.
La mattina seguente durante il compito in classe non volava una mosca.

3) quando sono sola in ufficio e senza paura che giunga qualcuno, mi tolgo le scarpe, ascolto Alberto Fortis, guardo fuori dalla finestra e penso a Il Duomo di notte.

4) durante la mia passata esperienza teatrale, ho sfruttato i camerini degli attori per scopi non proprio ortodossi.

5) Ancora oggi, non riesco a non piangere durante la scena finale de “Il piccolo Lord” quando la Mamma spunta da dietro l’albero di Natale.

Scusate ma devo rompere le palle a qualcuno passandogli la catena: mi dispiace, non odiatemi Maldi, Marci, Yukiko. Riporto le regole della catena come mi sono state tramandate: citare chi ve la passa, e dire 5 cose di voi che nessuno sa...
Agg: Ovviamente se qualcuno ci tiene può senz'altro partecipare!!! (vero, Capitano???)

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sabato 23 dicembre 2006

Il presepe dei Blogger 2007


Anche noi di Pezzidufficio quest'anno abbiamo fatto il presepe. Vagando qua e là in queste giornate aziendali sotto Natale, sono capitata su kblog e ho letto della simpatica iniziativa ideata dal suo proprietario, che consiste nella possibilità per tutti i blogger di adottare alcune trashissime statuine di un presepe virtuale che farebbe invidia a quelli napoletani con Moggi, Wanna Marchi e Co. Appena le ho viste ho pensato fossero degli oggetti cult meglio delle borse di Vuitton, e che ne volevo assolutamente una!
Col benestare del padre dell'iniziativa ho scelto lei, Elisabetta Gregoraci!
... perchè anche io ogni tanto, quando sono depressa, mi guardo allo specchio e mi dico "mannaggia a be e a quando ho desciso di fare la televizione!..."

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martedì 19 dicembre 2006

Discorsetto di addio

Venerdì 22 Cena Aziendale di Natale.

Lo faccio il discorsetto di addio?
Se sì, quanto ci devo andare pesante?

Si accettano suggerimenti. Voi dite che qualcosa del genere potrebbe andare?


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Di Anonimo | 37 colleghi rispondono
giovedì 23 novembre 2006

Per la Tengi e il suo mondo perfetto

Ecco, così sei contenta. E, per chi capisce, -d a tutti.

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Di Anonimo | 3 colleghi rispondono
giovedì 16 novembre 2006

Il ritorno

Eccomi qua!
Mi sono emozionato nel vedere che i nostri fedeli lettori e in primis la mia partner bloggistica Tengi avverte la mia mancanza.

In realtà sono stato ammalato un paio di giorni: il primo sono andato a Venezia alla Biennale e il secondo sono andato ad un convegno la mattina e il pomeriggio un salto in banca e poi dal dottore per avere i 2 giorni di malattia. Ottenuta, con una recitazione degna della Tengi (eggià perchè la Tengi è diplomata attrice), la carta attestante la mia malattia, ho preso il treno per andare nella gelida Bergamo a vedere l'amichevole Italia - Turchia, settore ospiti turchi, naturalmente.

Sono sempre di corsa... spero di non ammalarmi sul serio!

Baci,
LCL

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Di Anonimo | 2 colleghi rispondono
martedì 14 novembre 2006

Orfana Tengi

Sono orfana del mio socio LCL.
Ma dove c...caspita è finito?
In Messenger non compare, il telefono è spento...

Oddio!!!
Starà mica LAVORANDO?
... mi crolla un mito...

Per LCL: se non ti fai vivo indico un concorso e mi trovo un socio che mi sottoscriva di stare al cazzeggio 7 ore su 8 e che si prodighi per non lavorare!... Non voglio più delusioni...

Tengi in the sky with diamonds

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venerdì 20 ottobre 2006

Novità sul Blog: Pezzi di Chat!

E poi non dite che non vi pensiamo!
Anzichè chattare in tristezza e solitudine nel vostro ufficietto, radunate i vostri amici e/o colleghi e venite a farlo qui da noi!!! Tanto si sa che lo fate tutti quanti!!!

Scorrete la pagina del Blog e sulla destra, sotto i Faldoni d'Ufficio, ecco che vi appare la Tag Board! Scrivete il vostro nome, i vostri Pensieri d'Ufficio... Go!

E' un sistema immediato per lasciarci i vostri pensieri o consigli. Un sistema più veloce dei post, pensato apposta per noi Pezzi d'Ufficio che abbiamo bisogno di comunicare in velocità perchè... non si sa mai che qualche collega o il capo compaia improvvisamente alle nostre spalle!!!

Buon divertimento!!!
LCL e Tengi

Ehi però: in ogni caso continuate a postare!!!

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mercoledì 27 settembre 2006

Pezzi d'ufficio

LCL e Tengi vi danno il benvenuto.

Se siete su questo blog probabilmente state cazzeggiando in ufficio, proprio come facciamo noi. Grazie alla nostra scarsa produttività abbiamo avuto l'idea, naturalmente chattando con MSN, di creare questo blog per raccogliere le nostre curiosità sul mondo dell'ufficio.

Dacci il tuo contributo, rendi la tua giornata piena non solo di solitari ma anche di idee!

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